Dieta Lemme Menù Le Ricette Per Perdere 3Kg.in 8 giorni - thetubetrotter
1985
post-template-default,single,single-post,postid-1985,single-format-standard,cookies-not-set,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-title-hidden,qode_grid_1300,qode-content-sidebar-responsive,qode-theme-ver-16.7,qode-theme-bridge,disabled_footer_top,wpb-js-composer js-comp-ver-5.5.2,vc_responsive
la Lemme dieta con il menù con le ricette per perdere peso

DIETA LEMME MENÙ: LE RICETTE PER PERDERE 3 Kg. IN 8 GIORNI

Un percorso di 8 giorni con la dieta Lemme per perdere 2-3 kg. in 8 giorni. Una fase di mantenimento con un innovativo sistema personalizzato.

Nei precedenti posts ho spiegato la Filosofia Alimentare del Dottor Alberico Lemme, ora entriamo nel dettaglio della dieta Lemme con il menù.

Vediamo i comportamenti alimentari da adottare, che sono alla base della dieta:

  1.  Il sale ingrassa e non c’entra con la ritenzione idrica. Dovrete sostituirlo con le erbe aromatiche e spezie, da utilizzare non a piacimento, ma secondo lo schema di Filosofia Alimentare, sia nella fase 1 del dimagrimento che nella fase 2 di mantenimento. Niente sale, neanche nell’acqua della pasta.
  2.  Gli zuccheri sono banditi. È la molecola del glucosio (i cosiddetti zuccheri, carboidrati, amidi, …) che stimola la secrezione di insulina, unico ormone in grado di portare alla produzione di grasso. Secondo il libro è la frutta che fa ingrassare e tutto quello che deriva dal mondo vegetale, tra cui pomodori, carote o insalatine, proprio perché ricche di glucosio. Ecco perché il Dottor Lemme chiama la sua dieta Rivoluzione Alimentare! Niente zucchero nel caffè, di nessun genere, né bianco, né canna, né dolcificante né altro. Non è dura, vi assicuro che, basta una sola settimana per abituarsi. Se ce l’ho fatta io che mettevo mezza bustina di zucchero nel cappuccino, potete farcela tutte voi Tubetrotters.

Con la sua Filosofia Alimentare non bisogna comunque rinunciare a nulla, non impone di eliminare la frutta o i dolci, ma insegna come utilizzarli in chiave biochimica e quindi a renderli salutari.

Le migliaia di persone che si sono sottoposte al programma alimentare del Dottor Alberigo Lemme, non hanno sofferto la fame perché hanno mangiato a sazietà, non sono deperiti per lo stesso motivo (niente occhiaie, ma pelle tonica ed energia fisica e mentale a volontà). Non sono caduti in tentazione, perché così mangiando, hanno spezzato la dipendenza enzimatica e infine non hanno neanche dovuto fare attività fisica. Non solo: dei valori sballati delle analisi del sangue fatte precedentemente la dieta, sono tornati nella norma.

La dieta del Dottor Lemme prevede 2 fasi:

  •  la fase 1 di dimagrimento di soli 8 giorni;
  •  la fase 2 di mantenimento di altri 7 giorni.

FASE 1 – DIMAGRIMENTO – 8 GIORNI

Non solo per perdere peso ma anche per creare un equilibrio ormonale ed enzimatico. Questo sono le regole da rispettare nella fase 1 della dieta Lemme menù:

  1.  niente digiuni, non si possono saltare i pasti. Il digiuno nelle 24 ore fa ingrassare;
  2.  niente integratori alimentari, dietetici e prodotti omeopatici;
  3.  non spizzicare;
  4.  niente sale, neanche nell’acqua della pasta, niente dado e concentrati;
  5.  non utilizzare l’aceto e il vino, neanche per la cottura dei cibi;
  6.  nessun tipo di gomme da masticare, caramelle dietetiche e non, liquirizia;
  7.  non utilizzare le tisane, il caffè d’orzo, caffè decaffeinato e tè deteinato;
  8.  niente cibi in scatola;
  9.  non utilizzare dolcificanti;
  10.  non odorare i cibi;
  11.  niente latte, neanche una goccia;
  12.  non invertire l’ordine dei pasti, né cambiare la tipologia degli alimenti;
  13.  una ricetta può essere ripetuta massimo due volte alla settimana;
  14.  niente attività fisica perché blocca il dimagrimento.
ORARI DEI PASTI DA RISPETTARE:

COLAZIONE: entro le ore 9

PRANZO: tra le 12 e le 14

CENA: tra le 19 e le 21

PRECISAZIONI:

L’ACQUA può essere naturale o frizzante e la quantità è libera anche durante i pasti.

I CIBI si possono usare anche i surgelati purché non precotti e non salati https://thetubetrotter.com/2020/03/16/conservanti-alimentari/

LE QUANTITÀ non ce ne sono, nessun limite. Puntate a sentirvi sazi, ma non satolli.

TIPOLOGIA DI COTTURA sono consentiti tutti i tipi di cottura, le ricette ne consigliano un tipo, ma nulla vieta di testarne altre.

OLIO a volontà, meglio se extravergine di oliva.

Subito dopo la colazione e il pranzo si deve bere un caffè amaro. Altri 2 caffè amari in qualsiasi momento della giornata.

A metà mattinata e a metà pomeriggio mangiare un limone a spicchi, senza buccia e poi, in quest’ordine, bere un tè amaro. Non bisogna invertire la sequenza.

Qui si conclude la fase 1. Nel libro ci sono le ricette da rispettare per i primi 8 giorni. Ovviamente non le posso pubblicare, per rispetto per il lavoro di un’altra persona. Potete trovare tutto in un libro dagli 11 ai 14 euro: https://amzn.to/2TwMMO4

Secondo il Dottor Alberico Lemme, dopo i primi 8 giorni, vi troverete con 2, 3 chili in meno, con una riduzione in centimetri del girovita, collo, fianchi, ginocchia, caviglie, pelle più luminosa e lo sguardo vivo. Vi sentirete pieni di energie e avvertirete una nuova vitalità, data dalla fine dell’anestesia celebrale dovuta alla cattiva alimentazione.

FASE 2 – MANTENIMENTO

Ora si è pronti per la fase 2 della dieta Lemme menù. Anche qui è possibile perdere peso e centimetri, ma lo scopo reale è quello di “testare” nuovi alimenti, nuovi ingredienti e nuove ricette.

È un vero e proprio percorso educativo finalizzato al raggiungimento di un perfetto equilibrio psicoenergetico. Scoprirete l’interazione di ogni alimento con gli altri. Scoprirete che il peperone giallo vi fa ingrassare, mentre quello verde no o viceversa. Imparerete che le lenticchie mangiate a colazione vi fanno dimagrire, a pranzo non vi fanno ingrassare ma a cena invece sì. O viceversa.

Le regole da rispettare nella fase 2 sono esattamente le stesse della fase 1, anche per quanto riguarda gli orari dei pasti. Rispetto alla fase 1, queste sono le variazioni:
  1.  proseguire con l’assunzione del tè e del caffè solo se graditi;
  2.  non si può invertire l’ordine dei pasti. Chi vuole farlo, deve testare e verificare se sia possibile, cioè se si scambia il pranzo con la cena, il giorno dopo devo controllare il mio peso per vedere se lo scambio che ho fatto mi ha fatto ingrassare o dimagrire.
  3.  si all’attività fisica di qualsiasi tipo, in quanto procura un senso di benessere generale.

Nel libro sono indicate le ricette per 7 colazioni, 7 pranzi e 7 cene, per un totale di 7 menù giornalieri. Nel libro c’è una tabella dove riportare l’ordine dei pasti prescelti, e si devono monitorare ogni giorno gli aumenti o meno di peso, di circonferenza. Una variazione di qualche etto nel peso, in difetto o in aumento è fisiologica. Se invece si registra una differenza superiore al mezzo chilo, significa che c’è un alimento che crea disturbo. Non significa che non potrete più mangiare quel cibo, ma dovete testarlo in altre ore della giornata o in altre combinazioni di menù o in altre stagioni.

Nei due giorni successivi all’aumento di mezzo chilo o più, bisognerà effettuare un menù di rientro (indicato nel libro) per tornare al nostro peso forma. Non è tanto per smaltire il mezzo chilo, ma di ristabilire l’equilibrio ormonale ed enzimatico al fine di non ingrassare.

Alla fine dei 7 giorni della Fase 2 avrete selezionato una serie di menù sicuri nella vostra tabella del libro.

Il Dottor Alberico Lemme dice che “chi molla adesso avrà perso la battaglia contro la ciccia!”

Abbiamo affrontato 8 giorni di Fase 1 + 7 giorni di Fase 2, ora nella dieta Lemme menù sono indicate altre ricette per la colazione, pranzo e cena. Il Dottor Alberico Lemme suggerisce di testarne una alla volta. In quanto, se si provano più ricette nell’arco della giornata, e il giorno dopo si è preso più di mezzo chilo, quale delle ricette provate è quella ingrassante? Si prova quindi una ricetta nuova, da inserire nei menù sicuri delle varie fasi 1 e 2 che abbiamo già testato e così via.

La dieta Lemme menù deriva da 27 anni di studi e sperimentazioni in campo biochimico alimentare. Sono ricette ideate e realizzate non tanto da cuoco quanto da un farmacista che ha le conoscenze per usare il cibo come un farmaco. Vi lascio il sito per approfondire https://www.rivoluzionedimagrante.it/home/

Ripeto che il libro del Dottor Alberico Lemme non è una dieta da fare in 7, 14 giorni e via, ma è, come la chiama lui, una vera e propria “Rivoluzione Alimentare”, cioè è un cambiamento totale del modo di mangiare! Il libro è interessante, scorrevole e veloce. Io ho riportato i principi salienti, ma è davvero un libro che apre la mente ad una nuova prospettiva alimentare https://amzn.to/2TwMMO4

Io l’ho provata, funziona? Ecco cosa mi è successo https://thetubetrotter.com/2020/03/25/la-dieta-di-lemme-lampo-opinioni/

No Comments

Post A Comment