LA DIETA DI LEMME LAMPO E OPINIONI - thetubetrotter
2020
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la dieta di Lemme lampo, le cipolle e i limoni caratteristici del suo programma alimentare

LA DIETA DI LEMME LAMPO E OPINIONI

La “filosofia alimentare” del Dottor Lemme E Le Mie Opinioni

Ho provato personalmente la dieta del Dottor Lemme e vi scrivo le mie opinioni. Pro e contro di questo programma alimentare controversa e la domanda che tutti si fanno: funziona?

Ho comperato il libro del Dottor Lemme su Amazon https://amzn.to/2TwMMO4, l’ho letto e nei precedenti posts ho spiegato in dettaglio la dieta di Lemme lampo:

  • i principi base e dei metodi di cottura nel post:

https://thetubetrotter.com/2020/03/08/lemme-dieta-ricette-per-dimagrire/,

  •  le ricette per perdere 2-3 kg. in 8 giorni:

https://thetubetrotter.com/2020/03/17/dieta-lemme-menu-ricette-per-perdere-3-kg-in-8-giorni/

Partiamo dal presupposto di lasciare da parte la questione se la dieta Lemme sia bilanciata o meno, faccia bene o male e tutte queste disquisizioni mediche, io NON ho una formazione medica e quindi non posso esprimermi in tal senso.

Ho cominciato i miei primi 8 giorni di dieta in questo periodo di Corona-Virus, rinchiusa in casa da sola con i miei bimbi come tutte voi. Quindi parto col dire che la dieta di Lemme era l’ultimo mio pensiero. Futilissimo rispetto alla preoccupazione che ho per la salute di tutti. Visto che avevo già comperato tutto l’occorrente per i primi 8 giorni e oltre, mi son detta: “ora o mai più”.

Non rientra nella mia consuetudine sprecare cibo. Ho suddiviso i PRO e i CONTRO:

PRO:

  1.  le ricette sono veloci, per la preparazione ci vogliono veramente soli 10 minuti;
  2.  le ricette si utilizzano per 2 giorni, quindi una ricetta copre 2 pasti, in due giornate diverse, con un notevole risparmio di tempo. Ad esempio con una stessa ricetta farò colazione per 2 giorni consecutivi, con un’altra ricetta pranzerò per 2 giorni consecutivi e così anche per la cena. Sottolineo il fatto che, secondo la dieta di Lemme lampo, un menù, può essere mangiato al massimo per due volte consecutive, non di più, altrimenti, fatta breve, si ingrassa;
  3.  gli ingredienti sono facili da reperire in qualsiasi supermercato, niente cose strane o particolari;
  4.  bisogna stare attenti alle etichette che riportano i conservanti alimentari, perché la base di questa dieta è comperare prodotti senza conservanti, senza sale e senza zucchero. Questo punto dovrebbe essere alla base della nostra spesa quotidiana, dieta Lemme o non Lemme https://thetubetrotter.com/2020/03/16/conservanti-alimentari/;
  5.  assolutamente vietati sale e zucchero, sia negli alimenti che comperiamo che nei condimenti;
  6.  esiste una ricetta jolly da utilizzare per massimo 2 pasti consecutivi. Non trovando quel tipo di pesce particolare surgelato e non potendo uscire a comperarlo, ho utilizzato questa ricetta jolly;
  7. nel libro c’è una tabella nella quale vanno indicati il peso e le misure delle circonferenze di collo, torace, vita, fianchi, coscia, ginocchio e caviglia, il primo giorno. E poi bisognerebbe misurarsi ogni mattina, prima di colazione, per monitorare i risultati.

 CONTRO:

  1.  si mangia sempre e solo un alimento a pasto, di solito proteine, condimenti a parte;
  2.  niente latte, frutta, a parte le fragole per 2colazioni, niente insalate, pane e derivati;
  3.  le ricette dei primi 8 giorni sono inconsuete, a mio parere non buone;
  4.  bisogna cucinare anche per colazione, ad esempio, uova e spaghetti al limone, non è così semplice;
  5.  i 2 limoni al giorno da mangiare, quindi 16limoni in 8 giorni, sono stati pesanti, anche per me, che non soffro di acidità di stomaco;
  6.  gli orari dei pasti devono essere compatibili con il lavoro, non ci sono problemi per la colazione e la cena. È un problema per chi è fuori casa a pranzo. Gli orari sono dalle 7 alle 9 per la colazione, dalle 12 alle 14 per il pranzo e dalle 19 alle 21 per la cena;
  7.  niente merende di alcun genere, neanche la frutta, si mangiano i 3 pasti come sopra;
  8.  anche se, secondo la sua “filosofia alimentare”, si può mangiare in quantità, perché le calorie non contano, se non ti piacciono le sue ricette, si mangia solo la quantità minima, quindi si rimane con la fame;
  9.  durante la dieta di Lemme lampo, non si possono assumere integratori nè pillole varie di nessun genere, esclusi ovviamente i farmaci.

Le mie difficoltà partono dalla colazione, per me, amante dei capuccini, anche quelli che mi faccio in casa, rinunciare al latte, non è stato semplice. Inoltre, mangiare la mattina pasti, del tipo: uova senza guscio sbattute nell’acqua e limone, è stato uno sforzo.

Nei primi 8 giorni:

le ricette sono particolari perché studiate per spezzare le abitudini della dieta mediterranea, quindi cominciare ad abituarsi a mangiare in modo inconsueto. Ad esempio una delle prime ricette sono le costolette di agnello spennellate con mascarpone e cacao. Sembra assurdo, ma sinceramente questa è una fra le ricette più buone di tutto il libro. Questa ricetta come le altre, sono studiate per accostare sapori diversi da quelli ai quali siamo abituati, per spezzare quella “dipendenza” che abbiamo dai sapori della dieta mediterranea. Secondo Lemme quest’ultima è deleteria per il nostro organismo.

Nei successivi 7 giorni a:
  • colazione: ricette “dolci e salate”, per modo di dire, 4 ricette canoniche e 3 ricette strambe, rispettivamente piselli, insalata e riso rosso;
  • pranzo: primi e secondi, abbastanza classici;
  • cena: secondi abbastanza classici, spicca la seconda insalatona e qualche frutto rosso.

Non ho avuto alcun problema ad eliminare lo zucchero, in quanto non lo usavo più già da circa 2mesi nel caffè. Ma per il sale, è tutta un’altra storia. Anche se ho sempre preferito mangiare insipido, non buttare il sale nell’acqua della pasta o in quella della polenta, e quindi mangiare completamente senza sale, è veramente difficile. Pasta e polenta per esempio risultano immangiabili, non mi ci sono ancora abituata. Comunque, da profana, credo che questo sia una buona abitudine, sia per la salute che per restare in forma. Infatti sto ancora cercando di mangiare senza sale.

Il Dottor Lemme impone ovviamente di mangiare esattamente quello che dice lui, come in ogni dieta. Dice espressamente che è come se la sua dieta fosse la ricetta di un medico, e il cibo le medicine, quindi bisogna mangiare come se stessimo prendendo dei farmaci.

Come detto sopra, non ci sono dosi, quindi si può mangiare in quantità. Ma per me, mangiare ad esempio, gli asparagi bolliti, poi passati nel burro con la salvia, sono andati giù la prima sera, ma poco la seconda volta. Quindi non mi passa neanche per l’anticamera del cervello di fare il bis!

Quindi ho piluccato un tarallo qua e là, quindi ho effettivamente sgarrato. Certo, se avessi avuto la mente sgombera e non concentrata sul Corona Virus, avrei potuto resistere 8 giorni. Non sono molti. I primi 8 giorni sono sicuramente i più difficili, poi le ricette cambiano e vengono introdotti altri alimenti. Rimane sempre il fatto di dover cucinare la pasta per qualche colazione, fortunatamente non tutti i giorni.

Sottolineo il fatto che patendo la fame e quindi mangiando meno del solito, sarei dimagrita lo stesso, anche senza la dieta Lemme lampo, magari non 2 kg., ma meno.

Alla fine degli 8 giorni ho perso 2 Kg. circa, sgarrando un po’. Ora, secondo la dieta di Lemme lampo, se non si continua con il suo metodo, questi chili persi si recupereranno, magari non nella prima, ma nella seconda o terza settimana. Io li ho recuperati già alla seconda settimana.

Dopo questi 8 più 7 giorni, “comincia il gioco”, significa che, bisogna continuare a mangiare secondo “Filosofia Alimentare”, quindi di combinare liberamente i menù dei 7 giorni. Si dovrebbe monitorare il peso e i propri centimetri delle varie circonferenze ogni mattina per controllare se portano ad un aumento di peso o meno.

Nel libro ci sono altre ricette da testare e, se non avete idee per nuove ricette, potete consultare il sito ufficiale dove trovate l’applicazione che costa € 199,00 per i primi 30 giorni, che vi fornirà altre ricette da provare, che a detta del Dottor Lemme vi faranno perdere dai 7 ai 10 kg. in questi 30 giorni appunto https://www.rivoluzionedimagrante.it/home/.

Per il momento, io non me la sento di andare avanti, secondo il suo schema alimentare. Ora sapete quello che vi aspetta, spero che la mia opinione vi possa aiutare a decidere se provare la dieta o meno.

Più che dieta, è un cambiamento radicale delle proprie abitudini alimentari. Quindi se volete una dieta per perdere qualche chilo e basta, questo non è il percorso che fa per voi.

Se invece, condividete il pensiero alimentare dell’anticonformista Dottor Lemme e siete pronti a questo lungo percorso che stravolge completamente il nostro modo di mangiare, sradicando tutti i principi della dieta mediterranea, allora comperatevi il libro, è veloce, semplice, breve e ci sono le ricette da fare https://amzn.to/2TwMMO4

Qualcuna di voi Tubetrotters l’ha provata? Avete avuto le mie stesse difficoltà? O ve la siete cavata alla grande?

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